Artisti e architetti scelsero il gesso come materiale per la produzione di sculture, modelli e decorazioni. Tra questi l’architetto Giuseppe Mengoni, originario di Fontanelice, che portò il gesso tra le mura della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, da lui progettata e realizzata tra il 1865 e il 1877.
Chiesa parrocchiale, cornici pale d’altare:
scagliola e stucchi dipinti
Chiesa del convento delle Clarisse:
finto marmo e stucchi
Chiesa di San Domenico:
finto marmo e stucchi
Palazzo Vacchi-Suzzi:
finto marmo e stucchi
Cimitero della Certosa, Cella generale Gioacchino Grabinski:
finto marmo e stucchi
Torri e lastricati:
blocchi e lastre in gesso selenitico
Complesso stefaniano, Chiesa San Vitale e Agricola:
capitelli scolpiti in gesso selenitico
Galleria Vittorio Emanuele II
stucchi e statue in gesso
Museo Canova:
modelli in gesso di opere d’arte canoviane
Reggia di Caserta
finto marmo e stucchi
Castello del Belvedere:
finto marmo e stucchi
Palazzo di città Liechtenstein:
finto marmo e stucchi
Palazzo d’inverno del Principe Eugenio:
finto marmo e stucchi
Palazzo di giustizia:
finto marmo
Neue Museum:
finto marmo
Sinagoghe:
finto marmo e stucchi
Teatro Roxy:
finto marmo e stucchi